Poesia di Attilio Lolini

Tag

, , ,

Destriero

Cantano le ore
con voce afona
e stonata

cantano alla luna
arrotolata

il pianeta s’è fatto trasparente
dentro non c’era niente

se ne va il pensiero
sopra un macilento destriero

porta da qualche parte
la nostra inutile arte.

Annunci

Poesia di Simone Cattaneo

Tag

, ,

Incontro su un treno diretto a Napoli un uomo di mezza età
con addosso una catena d’acciaio che odora di olio bruciato,
mi dice che in gioventù aveva un gancio sinistro capace di
trasportare una palma in cima ad una montagna e che non
permetterà mai a qualche cinquantenne abbronzato del nord
che corre sulla spiaggia con il suo cane pezzato di trovare
i resti del suo corpo in Calabria tra i rifiuti portati dalla marea.
Anche la luna è solo un cristallo da spazzare questa notte.

poesia di CARLO BETOCCHI

Tag

, , , , ,

23 GENNAIO: SOLE

Anzi, quando l’onda è azzurra
devi pensar – non è nulla;
un sole bianco sul campo
è il manzo che riposa stanco.

Gennaio dai mille aghi sciolti
nel bianco fiore sepolti,
manca la viola al prato,
adunque tepor dissennato.

Che fa! ma gorgoglia bianca
l’onda che la riva incanta,
il sole giunge, si sfalda,
brilla, tocca l’acqua, saita.

I candidi ponti, le case,
fervido biondo invase,
e il mendico, in solare palma
si distende con fede calma.

Al declinare impallidito
ti vedo, giorno infinito;
va la solitaria luna,
terra, sassi, deserta schiuma.

poesia da “Poesie operaie” di Luigi Di Ruscio

Tag

, , , ,

quando nel paesaggio ancora invernale morso dal gelo

improvvisamente esplode la fioritura del mandorlo

la precocità e l’ estrema debolezza del tuo splendore

la minaccia è sopra di te i primi sono in pericolo estremo

la fioritura del mandorlo brilla nostro debolissimo vessillo

tu vessillo di morte precoce e di tutti gli inizi

poca materia viva circondata di morte

i nostri debolissimi segni della speranza pronti a finire

i primi di un nuovo mondo splendidamente vivi

con la gola serrata dalla morte

Tutto qui

Tag

, , , ,

…è tutto nella poesia…

le ragioni dell'acqua

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

È tutto qui, vene-strade arterie-sentieri
capelli-vento braccia-rami occhi-raggi
fiati-autostrade, meridiani e paralleli
poli estremi e oltre ghiacciai e deserti
fino a diventare aria e acqua, un fatto muto
un atlante che confonde e gira immobile.
Tu lo cammini spaesato e sicuro, un DNA
alieno, con la stessa grazia estatica a passi
lenti affondi il mare, indovini l’alfabeto
verde, la distesa che acceca, la luce nera
coordinate senza nomi o numeri, senza
indicazioni, un’eredità celeste che un dio
a dispetto del mondo deve averti rivelato

View original post

il mare e ancora

Tag

, , ,

…ancora, ancora e ancora: sempre…

alveare

Ogni giorno che è festa, nel tuo villaggio entra  il color-del-prato.
E’ lui  a scoccare l’aria, a innamorare le bocchefoglie.
E i frutti pesti di succo colano fino alla mia cresta.
Le vette spiccano voli,  salpano alberi grandi come il pane
e la musica si vede così da lontano che tutto il mare sale e ancora

tumblr_ndsweiADb31t1cy7no1_1280

View original post

[litoranee] (8)

Tag

, ,

…non ci tocca il vento…

pier maria galli

[litoranee] (8)
‎‎‎‎‎‎‎‎
‎‎‎‎‎‎‎‎
‎‎‎‎‎‎‎‎

‎‎‎‎‎‎‎‎questo mai toccarci
nel luogo che si spoglia,
magrissimo dire di giardini
sino alle foglie per la foglia,
e nulla c’è che insiste più
di quel vento che solo
scriviamo

‎‎‎‎‎‎
‎‎‎‎‎‎‎‎
‎‎‎‎‎‎‎‎

 

View original post

;;

Tag

, , , ,

…adorabile…

Salvatore Leone

Attento a non graffiarti

lui si che è un pascià
senza remore, disteso al sole

quel gatto rosso
ha pure un nome, la sua lucertola
ogni cosa gli è dovuta
la primavera, una campanella
notti di luna piena su misura
e il tempo dell’amore quando vuole

vorrei essere un gatto rosso
scivolarti addosso
attento a non graffiarti
così – pieno di fusa

Salvatore Leone 2015

View original post

E il resto non contava?

Tag

, , , ,

…con ironia montaliana…

Pierluigi Rossi

E il resto non contava?

Tz! – Quale resto?

Qualcuno, dietro la porta,

usa la similitudine

“fresca come la rugiada”

e pretende di essere

il postino. Non c’è niente di meglio

di un buon rullante e di buoni piatti.

Manca ancora un’audiocronaca

soddisfacente, trattandosi

di una specie di peristalsi

tellurica. Ammettere

l’evidenza (per esempio,

quella di avere un cuore solo), alle

volte, è una scelta obbligata

ma proficua.

View original post

A giugno che non passa mai

Tag

, , , ,

…la poesia non passa mai…

ormedanima

a giugno che non passa mai
la lentezza si veste di sole
e il meriggio
ha echi di smorto pallore
montaliane rovine
su un mondo incollato alla buona

i colori così sfavillanti
netti marcati
i riflessi dorati
che paiono uscire
dal migliore Monet
è il caldo che brucia
la luce che incendia
bonaccia che brucia la gola

a giugno che non passa mai
l’asfalto mi cuoce le suole
e ansante indugio
lo stallo m’ingoia
il cielo s’infiamma di giallo
accecante e insolente

a giugno che non passa mai
eravamo solo comparse
nel film del solstizio
ridevamo di noi
dei lunghi momenti
tuffati in un cuore di fuoco
e un filo di vento
solo appena accennato
scomponeva di già
le nostre roventi illusioni

View original post

casa

Tag

, , , ,

…cercando me stessa a casa…

FERNIROSSO webBLOCK

odilon redon

Odilon Redon.

casa
oggi sono tornata
verso casa o meglio
verso un ricordo
che mi sono costruita in corpo
in tutto questo tempo in cui ti sono rimasta distante
e mi sembrava di entrare in un altro mondo
c’erano sì i pioppi che spargevano lanuggine
un pulviscolo nell’aria
lieve qualcosa una bambagia
i papaveri per strada ma
il traffico e le code di un costume diverso
un differente modo di porgersi di quei luoghi
e della gente senza volto senza parola
che da tanto tempo non vedevo
mi saltava addosso non soltanto agli occhi
impedendomi il riconoscimento di ciò che credevo
ancora vivo e
ho svoltato nelle strade meno note
ho dirottato il mio percorso in luoghi che credevo
solitari e nitidi e
ho trovato solo cose orribili
tranne  a tratti dei flash che mi acquietavano
con quella me stessa che andavo cercando
così tanto indietro nel tempo da…

View original post 57 altre parole

La polvere e l’acqua

Tag

, , ,

…tutto ricomincia dalla cenere…

robertacatalano

Nel tempo immobile solleverò
la polvere che si struggerà per l’aria

come spruzzi di acqua che sale
per cadere anch’essa nel nulla.

la polvere è divenuta acqua
la cenere è divenuta fuoco

e come fiori perciò i miei pensieri
sulla tua bocca perlata appassiranno

in quella confusa chiarezza
che serbo nei miei occhi chiusi

invisibili mani sfioreranno il mio nome,
un fulgido solo istante, poi la luminosa cenere.

View original post

“Telefonate vitali”

Tag

, , , ,

…le ragazze piangono…

Caerwyn

Un giorno
una ragazza per strada piangeva
anzi
una ragazza bellissima per strada  piangeva
meglio.

E c’era una cosa
mai vista
che sapeva fare.
Il suo viso
anche se scavato da
lacrime nere come cicatrici
restava dolce
anzi
era ancora più dolce,
ma  insopportabile da guardare.

Roba da chiamare gesù
con un paradiphone
e costringerlo
a scrivere un altro comandamento
l’undicesimo:
“Mai far piangere qualsiasi ragazza bellissima per strada”

Fatelo a casa, in privato
o se riuscite non fatelo proprio.
gesù è piuttosto impegnato
ed io non credo più di tanto.

Caerwyn

View original post

Cinque poesie di Patrizia Sardisco

Tag

, ,

…in parole povere…

LA PRESENZA DI ÈRATO

Immagine4Patrizia Sardisco è nata a Monreale, dove vive attualmente. Laureata in Psicologia, si è specializzata nel campo della didattica speciale. Lavora in un Liceo di Palermo. Scrive in lingua italiana e in dialetto siciliano. Dal 2012 ha cominciato a proporre i suoi lavori poetici e letterari alle giurie di vari concorsi riscuotendo esiti incoraggianti: diverse opere hanno ottenuto primi e secondi posti , menzioni e inserimenti in antologia in premi a carattere nazionale. Sue recensioni di opere poetiche e di narrativa sono apparse nella rivista Arenaria (cartaceo) e su L’indice dei Libri (on line). Ha curato l’introduzione di opere di narrativa e poesia. Suoi racconti brevi sono apparsi sul blog Tutta colpa della maestra, vincitore del Macchianera Blog Awards 2012 come miglior sito di letteratura. Le poesie che proponiamo sono tratte dalla silloge inedita Lo spettro del visibile.

 

*

Plurale
me ne sto raccolta
differenziata
di pensieri e cose

View original post 267 altre parole