Tag

, , ,

LA TUA BELLEZZA, TERRA

La tua bellezza, terra, mi avvelena,
la tua impossibilità mi fa possibile.
Se una vena si gonfia sulla fronte,
una carezza la fa scomparire.
È la tua brezza, tra le erbe sceglie
la mia mano per guardarsi alle spalle
mentre raccoglie l’ultima tua primula.

Questo, non altro, credo sia il rapporto
tra la tua essenza e il mio poco esistere,
finché nel gioco non s’insinui scaltro
il pensiero che sia la tua esistenza
a nutrire, cercandola, la mia
nascosta essenza. Tu ed io. Chi è l’altro?
Tu e Dio. Chi, o che cosa, è l’io?

Annunci